giovedì , 26 maggio 2016
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Primi su Google - Come si Fa? La Guida Completa all'Ottimizzazione



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Primi su Google - Racchiudere in un solo articolo i principi base dell'ottimizzazione per i motori di ricerca, non solo è impossibile, ma è impensabile.

In questo articolo però vogliamo spiegare a tutti i lettori che diventare i primi su Google, come in qualsiasi motore di ricerca è una operazione che si può fare, richiede tempo e sperimentazione, ma si può fare.

Fatta questa premessa ci limiteremo a dare dei piccolissimi input, che man mano approfondiremo nella nostra rubrica SEO giorno dopo giorno.

Primi su Google, partiamo dal concetto base.

Essere i primi su Google significa avere una forte rilevanza, di conseguenza una forte spinta da parte del motore di ricerca che in base a determinate parole chiave invia lettori al nostro sito web.

In chiave puramente esplicativa, chiunque legga questo articolo, probabilmente ha trovato questo sito con delle parole chiave, mediante l'utilizzo di un motore di ricerca. Queste parole chiave, se ben utilizzate, piazzate e con un buon lavoro da parte del webmaster possono produrre traffico web, che portano visite, come te che stai in questo momento leggendo questo articolo.

L'importanza di apparire sulla prima pagina di un motore di ricerca per qualsiasi sito è fondamentale e può produrre quella spinta tale da portare con il tempo al successo del portale.

In molti articoli che si trovano nella rete, cercando appunto le parole "primi su google", spesso si approda sulla pagina di un webmaster, una pagina di marketing studiata ad hoc per vendere un prodotto: ti avvisiamo che non è questo il caso, in questo sito non si vende assolutamente nulla, ma è fatto solo per il piacere di conoscere e condividere con la rete le proprie idee e teorie.

Passiamo all'operativo: primi su Google, come bisogna procedere?

Per prima cosa, dobbiamo identificare la porzione di sito che vogliamo spingere nella prima pagina di Google, non è detto infatti che dobbiamo per forza impostare la Home Page come prima pagina da spingere sul motore di ricerca, infatti in questo caso sarai approdato su questo articolo che non è la prima pagina del sito.

Fatto questo dobbiamo analizzare con cura la pagina che vogliamo ottimizzare. Ora iniziamo a parlare di qualche tool utile per capire quanto traffico dobbiamo aspettarci da un motore di ricerca nell'ipotesi che ottimizziamo tale pagina per una o diverse parole chiave.

Per farlo possiamo usare un tool che lo stesso Google ci mette a disposizione: lo strumento di pianificazione delle parole chiave, recentemente aggiornato dallo stesso Google, denominato Google Keyword Tool.

Nell'immagine che segue abbiamo inserito anche un test usando come parole chiave "primi su google".

primi su google

 

Abbiamo evidenziato i dati importanti su questa immagine, infatti dal tool di Google si evince che le keyword "primi su google" producono ogni mese circa 260 ricerche, ossia circa 260 utenti effettuano questa ricerca e che la concorrenza di siti web che sfruttano tali parole chiave per captare traffico è media.

Cosa ci dice questo? Prima di tutto che se ottimizziamo un articolo o una pagina per queste parole chiave, al massimo potremmo ottenere 260 visite al mese, e poi che il lavoro da fare non è molto, ma neppure poco, in quanto la concorrenza sull'argomento è media.

Dal punto di vista SEO è sicuramente una buona nicchia su cui lavorare, in quanto innanzitutto non vi è una concorrenza di siti elevati ed in secondo luogo abbiamo identificato una "nicchia" in grado di produrre dei risultati nel tempo.

Chiaramente tale ragionamento possiamo farlo per diverse parole chiave, diverti articoli o punti di un sito, studiano con attenzione tutte le possibili varianti.

Detto questo abbiamo capito come si fa a stimare il traffico ottimizzando un sito o un articolo per determinate parole chiave, passiamo quindi alla fase operativa.

Analizzare la pagina che vogliamo far apparire per prima su Google.

I fattori che incidono sul posizionamento di una pagina web tra le prime nei risultati di ricerca sono tantissimi, secondo lo stesso Google, per essere primi vi sono oltre 200 fattori che il motore di ricerca può leggere per dare peso o meno a determinati risultati inseriti nel suo indice.

Sicuramente uno di questi fattore è la keyword density, ossia la densità e la presenza in posti strategici delle parole chiave che si vogliono utilizzare all'interno della pagina da portare come prima su Google.

Facciamo anche in questo caso un esempio reale per ben capire di cosa parliamo: per keyword density si intende la presenza della parola chiave su cui vogliamo puntare l'attenzione all'interno di un articolo (letteralmente tradotto: densità parola chiave). In pratica è il rapporto diretto tra le parole presenti in un determinato articolo e il numero di volte che è presente la parola chiave che si vuole ottimizzare.

Il rapporto ottimale è del 3% quindi se scriviamo un articolo di 100 parole dobbiamo richiamare per almeno 3 volte la parola chiave per essere totalmente naturali. Del resto ipotizzando di scrivere come stiamo leggendo un articolo che attira l'attenzione di un motore di ricerca sulle parole chiave "primi su google" è naturale che in una determinata quantità tali parole siano in esso presenti.

Questa la sostanza, ma va servita però con una certa forma per arrivare primi su google.

Come dicevamo questo è il succo, la sostanza, ma per ottimizzare ulteriormente le parole chiave oltre che ripetute secondo un canone stabilito vanno anche inserite in determinati contesti. Prima di tutto i motori di ricerca sono in gradi di porre gli accenti e le attenzioni sui grassetti, quindi buona norma è quella di evidenziare sempre le parole chiave (es. primi su google lo inserisco in grassetto).

Altro nodo importante è quello di inserire queste parole chiave all'interno dei titoli H1, H2 e H3. In un sito normalmente H1 deve essere presente almeno una volta, ed in genere è il titolo, dove deve assolutamente essere presente la parola chiave.

H2 è il titolo di apertura di un post, come ho fatto io l'ho inserito come intro e all'interno ho inserito le parole chiave.

Poi ogni sezione del proprio articolo va ben suddivisa in modo da attirare l'attenzione del lettore e dei motori di ricerca con il titolo H3, che deve sempre contenere le parole chiave (vedi sopra nel titolo H3 è inserita la keyword primi su google).

Meta Description: la meta description di un articolo è la descrizione che poi appare nei risultati di ricerca google, molti siti permettono di impostare questo campo in maniera predefinita, altri invece prendono le prime righe di un articolo come meta description, in ogni caso buona norma vuole che tale punto del sito contenga o meglio inizi sempre con le parole chiave che vogliamo ottimizzare.

Esistono online degli opportuni tool in grado di verificare la forma di un nostro post per valutarne bene la lettura da parte di un motore di ricerca, uno di questi lo troviamo sul sito http://www.webmaster-toolkit.com, questi tool sono capaci di guidarci davvero bene nell'analisi e nell'ottimizzazione di una pagina web, conviene usarli.

link primi su googleUn ultimo punto su cui focalizzare la nostra attenzione è il link della pagina che andiamo ad ottimizzare. Buona norma prevede che nel link della pagina siano presenti le parole chiave che vogliamo utilizzare.

Nell'immagine qui a fianco vi è la foto con il particolare in evidenza, proprio relativo a questa pagina del sito.

Come noterete è ottimizzato in modo da aver inserito solo le parole chiave che puntiamo a scalare nei risultati di ricerca.

Questo perchè un motore di ricerca è in grado di leggerle e darle una importanza fondamentale nell'attribuzione dell'attinenza e nella compilazione della lista di risultati prodotti all'interno delle ricerche organiche. Questo punto andrebbe sempre studiato con cura in fase di scrittura ed ottimizzazione di un sito web.

Scrivere non è tutto. Le immagini per essere primi su google sono fondamentali.

Sicuramente un contenuto ben fatto e ricco di informazioni è davvero una spinta importante, ma non trascuriamo l'aspetto immagini. La grafica e le immagini esplicative sono importantissimi, molti utenti arrivano ad un determinato sito usando la ricerca per immagini e un buon inserimento di grafiche esplicative spesso fa la differenza.

Inoltre, sempre relativamente alle immagini, vanno sempre inseriti i tag title ad essi relativi, che sono un modo fondamentale per far comprendere ad un motore di ricerca che relazione vi è tra immagini e contenuti.


Fatto questo abbiamo sicuramente ottimizzato la pagina che vogliamo per un motore di ricerca, valutando ogni aspetto, ma non è detto che quando Google la indicizzerà essa sarà la prima su Google.

Assolutamente no. Per essere primi su google ci vuole altro lavoro.

Tutte queste regolette non sono complicate ma servono a ben comprendere come ottimizzare il contenuto di una pagina, quindi lavoriamo fino ad ora "on site" sul sito. Ma per essere primi su google ci sono delle azioni che occorre effettuare "off-site" ossia dall'esterno del nostro sito.

Tali azioni sono una vera e propria strategia mirata al fine di far comprendere ad un motore di ricerca l'importanza di un nostro articolo e dargli il giusto peso e rilevanza all'interno dei risultati proposti.

Esse comprendono: social signs, marketing e link building.

In altre parole, parlare di noi! Per Social Signs si intendono dei segnali dai social network come Facebook e Google+, quindi iniziare a condividere invitando i lettori a fare a loro volta.

Marketing e Link building possiamo praticamente inserirli nello stesso contesto. Di cosa si tratta? Semplice, Google come tutti i motori di ricerca attribuiscono ad una fonte molto popolare una importanza fondamentale. Ora (per fonte intendiamo sito o articolo) come si diventa popolari? Facendo parlare di se. L'unico modo di far parlare di se su un motore di ricerca è quello di inserire su altri siti dei link verso la pagina o il sito che vogliamo ottimizzare.

In che modo? Creando un articolo che rispetti tutte le regole che abbiamo elencato fin ora ed inserendo all'interno di esso un link con le parole chiave che intendiamo ottimizzare, nel caso di questo articolo, se fosse inserito in un sito esterno le parole chiave "primo su google" conterrebbero il link a questo articolo.

In questo modo un motore di ricerca carpisce l'autorevolezza della fonte che abbiamo nominato e pian piano inizierà a dargli rank e quindi a migliorare con il tempo il posizionamento nei risultati di ricerca.

Quanti link dobbiamo inserire e quanto tempo ci vuole? Chiariamolo da subito, su questo non esistono regole! Per prima cosa i motori di ricerca sono lenti nell'ottimizzare i risultati presenti nell'elenco di ricerca, ci vogliono giorni se non settimane, dipende da quanto competitiva è la keyword che andiamo ad ottimizzare. Quindi un buon consiglio è quello di, una volta ottimizzato on site un articolo, iniziarne a parlare da siti esterni con rigore e con articoli ben fatti, redazionali e mirati, che siano in grado di carpire l'attenzione del lettore e di un motore di ricerca al fine da trasmettere molta importanza.

Poi giorno dopo giorno possiamo testare i risultati per capire come siamo posizionati e decidere o meno le altre azioni che possiamo compiere.

Un buon inizio e tanti spunti su questo argomento lo trovate nella rubrica presente su questo sito "webmaster tools" che curo personalmente, nella quale inserisco idee, esperimenti e tantissime importanti informazioni per dominare un motore di ricerca senza spendere un centesimo.

Un ultimo consiglio: gli ultimi update di Google e di altri motori concorrenti danno sempre più peso ad articoli o pagine che siano ricchissime di contenuti, un modo ottimo di iniziare a posizionarsi bene, se non da subito come primi su google è proprio quello di scrivere articoli che abbiano molta sostanza, in termini di contenuti e di lunghezza.


Aggiornamento del 27.11.2013 - Come tutti ben sanno, su questo sito, sopratutto quando si parla di SEO e Ottimizzazione per i motori di ricerca, ci teniamo a parlare di dati di fatto. Ecco allora che questo articolo, lo stiamo spingendo, utilizzando proprio le tecniche di cui in questo stesso post si è parlato. Alla data di questo aggiornamento questo articolo con la chiave di ricerca "primi su google" è posizionato in pagina 13 della lista risultati del motore di ricerca. Nei prossimi giorni continueremo a monitorare e verificare la situazione di questa guida e vi aggiorneremo per dimostrarne la sua completezza, ma sopratutto per mettere nero su bianco delle prove che essa funzioni.


Aggiornamento del 28.11.2013 - Come previsto con le tecniche su esposte l'articolo continua a salire nei risultati di ricerca. Ad oggi dopo diversi giorni dalla pubblicazione ed un lavoro costante con le tecniche esposte proprio in questo articolo "primi su google" è arrivato ad attestarsi nella pagina 8 del motore di ricerca, continuando la sua fase ascendente.


Aggiornamento del 08.12.2013 - Come ormai consuetudine aggiorniamo questa piccola guida, infatti monitora il posizionamento ora nel motore di ricerca Google essa risulta posizionata a pagina 5 utilizzando sempre le stesse parole chiave di ricerca, una ulteriore conferma che le tecniche su esposte, le stesse che stiamo utilizzando per posizionarla nei motori di ricerca sono efficaci e sopratutto funzionanti.

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